Rhinoplasty in tension nose

  1. In tension nose è caratterizzato da: un eccesivo sviluppo della cartilagine del setto, da una punta nasale falsamente iperproiettata, da un angolo naso-labiale ottuso, con un labbro superiore corto, con spesso un colasso della valvola nasale interna.
  2. Spesso il sorriso mostra troppo i denti e il frenulo labiale è generalmente corto. Spesso la punta del naso tende aa abbassarsi con la contrazione del muscolo orbicolare, durante il sorriso.
  3. E’ una rinoplastica che se mal eseguita , non solo può portare dei risultati non buoni esteticamente, ma anche delle problematiche respiratorie per il peggioramento della valvola nasale. Le strutture anatomiche che saranno maggiormente interessate in queste rinoplastiche saranno: il setto cartilagineo, la spina nasale, il muscolo orbicolare, le crus mediali delle cartilagini alari
  4. In sinesi il piano chirurgico dovrà prevedere, prima una riduzione della proiezione del naso portando indietro l’angolo naso-labiale e poi creando una nuova proiezione e stabilizzazione della punta.
  5. Gli steps chirurgici, che possono essere eseguiti sia per via chiusa che per via aperta. Iniziamo con la riduzione del dorso sia osseo che cartilagineo poi passiamo al release del muscolo orbicolare a livello della spina nasale e della parte superiore del mascellare.
  6. Passiamo quindi alla riduzione dell’angolo settale posteriore liberando il setto dall’osso e riducendo la spina nasale. Questa non deve essere rimossa totalmente, ma solo accorciata o eventualmente fratturata in modo da dislocarsi posteriormente. La rimozione dell’intera spina nasale rischia di ridurre troppo l’angolo naso- labiale e può allungare troppo il labbro superiore e favorire una ptosi della punta del naso.
  7. Infine stabilizziamo il setto con un punto alla base dell’angolo settale e daremo una nuova proiezione e stabilità alla punta con uno strunt columellare.
  8. Inserimento dello strut columellare in close rhinoplasty, but it’s the same in open rhinoplasty
  9. Stabilizzazione del setto , dello strut columellare e delle alar cartilagini
  10. In questo caso si può apprezzare come l’angolo naso-labiale sia arretrato e l’altezza del labbro aumenti rendendo più coperto in sorriso.
  11. In questo caso dove il naso appare ipoproiettato e le ossa nasali sono corte occorre integrare la correzione della valvola con degli spreader grafts.
  12. Visione frontale
  13. Visione dal basso si vede come l’angolo valvolare aumenti
  14. Un altro caso: riduzione del dorso, correzione dell’angolo naso-labiale, labbro allungato,
  15. Ancora, riduzione del dorso, riduzione dell’angolo naso-labiale,
  1. Riduzione del dorso, riduzione della spina nasale, labbro allungato .realise orbicolaris muscle. It is worth noting that orbicularis muscle contraction when smiling does not drag down the tip of the nose.
  1. Ancora un caso dove il sorriso copre maggiormente i denti.
  2. Riduzione del dorso, spina nasale lussata, strut columellare e chin implant.
  3. Visione dal basso.
  4. Tension nose: abbassamento del dorso, nasal spine dislocation, columellar strut, chin implant.
  5. Questo caso non è stato ben corretto, l’angolo naso labiale è rimasto troppo aperto e la dislocation of the spine non è stata sufficiente per correggere l’angolo naso labiale.
  6. Frontal view.
  7. The last case. A man : dorsum reduction , riduction of the spine end columellar strut.

  1. In conclusione sottolineiamo come la correzione del tension nose rappresenti un caso paradigmatico di intervento con valenza estetica e funzionale. Mediante la correzione dell’ ostruzione respiratoria nasale causata dalla riduzione dell’angolo valvolare

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